English online!

Se ti continui a dire che vorresti migliorare il tuo inglese ma non ne hai il tempo, perché non provi un corso d’ inglese online?

Ti elenco solo alcuni dei vantaggi:

  1. puoi farlo in pigiama, nessuno ti vedrà
  2. tieni la tua tazza di caffè/tè vicina, sarà un momento di relax
  3. qualsiasi argomento ti interessi, possiamo creare un programma giusto per te

Quindi, se vuoi migliorare la conversazione e l’ascolto, facendo anche qualche esercizio scritto o leggendo e guardando anche dei video e quando vuoi tu
sei nel posto giusto! Ti lascio un po’ di spunti per quello che possiamo fare insieme, ma sappi che tutto si può organizzare come preferisci

Corso elementary (20 h)
Per chi non ha mai studiato l’inglese, neanche per sbaglio. Partiamo dall’alfabeto e arriviamo a descrivere le azioni più semplici, la spesa, la famiglia, i vestiti.        

Corso pre-intermediate (20 h)
Per chi l’ha studiato un po’ a scuola ma vuole ripassare le basi e arrivare fino a descrivere casa propria e a organizzare un viaggio con google flights (perché sì, ai viaggi non si rinuncia!!!)

Corso intermediate (20 h)
Per chi già se la cava, ma vuole rispolverare alcuni elementi più critici di grammatica e vari argomenti di carattere generale.

Corso advanced (10/20 h)
Per chi è già sciolto, però vuole mantenere vivo il proprio inglese. Video + conversazione sono le parole d’ordine di questo stimolante corso online.

Video-based (10h)
Lezioni basate su video. Cibo per la mente, in English of course.

Business English (10h/20 h)
Per chi ha a che fare con colleghi, clienti e fornitori stranieri e vuole cavarsela meglio nella vita in ufficio di tutti i giorni.

Sola conversazione (10h)
L’argomento e la difficoltà variano in base al livello. Disponibile da intermedio a avanzato. Fruibile anche da telefono, mentre passeggi.

Info & Domande frequenti
Massima flessibilità.
Per alcuni corsi sono consigliate almeno 20 ore di lezione (corso elementary, pre-intermediate e intermediate). Per altri si può partire da 10 o selezionare le unità di proprio interesse in base al programma specifico di ogni corso (per esempio, per il corso business, si può decidere di partecipare solo alle unità meetings, telephone e email) abbinandole a qualche ora di video o conversazione.
Ci sto! Cosa mi serve?
Un pc, internet, possibilità di scaricare il software zoom (gratuito).
Quando iniziamo?
Già dalla prossima settimana se vuoi!

Chi contatto?
Scrivimi una mail stefyn1@libero.it oppure lasciami un messaggio in chat!
Non sei sicuro? Mentre ci pensi su, seguimi su facebook /instagram o nel sito  www.loradinglese.it

L’evoluzione dell’inglese: Word of the Year e New Entry

L’inglese, come tutte le lingue parlate del mondo, è una lingua viva. Se, però, in questo caso si tratta più di un divertimento collettivo, il concetto di lingua viva è molto più profondo e complesso. Non si tratta solo della nascita di linguaggi fittizi, ma di un’evoluzione continua che, in base agli eventi storici e sociali, aggiunge nuove parole al vocabolario e dà nuova importanza a parole che già esistono.

È importante tenere traccia di questa evoluzione linguistica per rimanere al passo con la contemporaneità e capire come la lingua inglese ne segua gli sviluppi. Si imparano così nuovi termini e se ne comprende meglio il significato e l’origine. Il contesto anglofono ricreato per ogni tappa si avvale, infatti, degli Anglos, i madrelingua che parlano la lingua moderna, quella degli uffici, dei ristoranti, dei negozi e di tutti i luoghi pubblici. La conoscenza dell’inglese parlato nella quotidianità è un vantaggio enorme per migliorare le proprie conoscenze e aiuta nel tempo libero, ma soprattutto nel lavoro.

Nel caso specifico poter fare esperienza di pratica della lingua (ListeningSpeaking e Comprehension) nelle conversazioni One-to-one è il miglior modo per stare al passo con l’inglese facendo pratica con l’ascolto di pronunce e accenti differenti e delle espressioni e termini di uso comune.

È facile entrare in contatto con gli aggiornamenti della lingua con due eventi che si ripetono ogni anno:

  • la scelta della Word of the Year, eletta dai principali dizionari ed editori alla fine di ogni anno
  • la selezione delle New Entry, cioè parole che entrano ufficialmente a far parte del dizionario inglese

Word of the Year – la parola simbolo di un anno

Word of the Year significa letteralmente “parola dell’anno”, cioè quella parola che per frequenza di utilizzo o particolare significatività diventa il simbolo dell’anno appena trascorso. Approfittiamo dei primi giorni del 2019 per dare uno sguardo indietro e riesaminare il 2018 attraverso le parole chiave che l’hanno caratterizzato. La scelta della Word of the Year spetta a dizionari, editori, a volte anche testate giornalistiche particolarmente importanti, e mette insieme tutti i frammenti dell’anno tra eventi e fenomeni culturali che hanno avuto una grande risonanza a livello mondiale.

Word of the Year 2018 secondo il Collins Dictionary è:

single-use 

in italiano “monouso”, comunemente riferita a quei prodotti usa e getta, spesso di plastica, al centro di una vera e propria battaglia per la salvaguardia dell’ambiente. Si sta cercando di limitare l’uso dei prodotti single-use che stanno lentamente distruggendo l’ecosistema e la catena alimentare. Principale indiziata la plastica che è nelle stoviglie usa e getta, nelle bottiglie, cannucce e persino nei cotton fioc. Secondo l’analisi etimologica dei lessicografi del Collins, l’uso della parola single-use è quadruplicato a partire dal 2013, cioè da quando è stata usata in un documentario della BBC “Blue Planet II”, dedicato proprio alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali.

Word of the Year 2018 secondo Oxford Dictionaries è:

toxic” 

cioè l’aggettivo “tossico”. In qualche modo continua il trend ambientalista, ma i dizionari Oxford ampliano il concetto scegliendo un aggettivo spesso riferito all’ambiente e allo smaltimento dei rifiuti, ma che ha applicazioni in molti altri ambiti. Toxic masculinity, per esempio, è spesso apparso nelle news come definizione di quella cultura tossica, per l’appunto, che stereotipa la mascolinità. Ma toxic è anche riferito alle relazioni complicate, Toxic relationship, all’alga che infesta i mari in particolari periodi dell’anno, Toxic algae, all’aria e ai gas, Toxic air e Toxic gas.

Word of the Year 2018 per la Merriam-Webster è:

justice” 

“giustizia”, scelta perché ricercata nei dizionari dell’editore americano per ben il 74% in più rispetto ai dati del 2017. Esempi del frequentissimo uso della parola nel 2018 sono racial justicesocial justicecriminal justiceeconomic justice, come riportato dalla motivazione ufficiale, termini tutti molto usati nel contesto economico-sociale che stiamo vivendo. Spesso ci ritroviamo ad interrogarci su quale sia il significato più vero e preciso della parola giustizia ed è anche per questo che è stata scelta da Merriam-Webster.

Word of the year 2018 per l’Australian National Dictionary Centre è:

Canberra bubble” 

una espressione per la prima volta apparsa nei media australiani nel 2001 e che si riferisce all’atteggiamento di politici, burocrati e giornalisti politici autoctoni, che fa convergere la politica solo su Canberra, la capitale australiana. Fuor di metafora, la Canberra bubble è un modo per dire che la politica australiana pensa solo agli affari di palazzo e non ai problemi della gente.

a Word of the year 2018 per Dictionary è:

misinformation” 

ovvero “cattiva informazione”, quella tendenza tutta contemporanea al diffondersi di notizie non completamente verificate e, spesso, errate. Dictionary precisa anche le differenze tra misinformation e disinformation, spesso ritenute sinonimi. La Disinformation implica che ci sia una intenzione dietro il diffondersi di notizie non corrette, un atto deliberato, mentre nel caso della Misinformation le persone credono genuinamente alla notizia diffusa e la condividono in buona fede. Per citare Dictionary:

So, the difference between misinformation and disinformation comes down to intent.”

Le New Entry del dizionario

Quali nuove parole sono entrate a far parte dei dizionari britannici, americani e australiani negli ultimi mesi? I numeri sono impressionanti: solo Merriam-Webster, per esempio, ha dichiarato l’entrata nel suo dizionario di ben 850 parole nuove nel 2018. Ne elenchiamo alcune tra le più curiose tra quelle selezionate.

Neologisimi: 

  • Cryptocurrencyquella che in italiano chiamiamo criptovalutauna valuta digitale le cui transazioni sono regolate dai principi della crittografia. La più famosa è il Bitcoin.
  • Wordie, ovvero word lover. Sulla falsa riga di Foodie, cioè amante del cibo, adesso possiamo definire gli amanti delle parole.
  • Glamping, ovvero il trend secondo il quale sono tornate di moda le vacanze nei camping, ma di lusso. La parola non è altro che la fusione di Glamorous e Camping.
  • Mansplain, che definisce la tendenza di alcuni uomini a dare spiegazioni non richieste e inopportune.
  • Hangry, aggettivo che definisce quella particolare condizione di nervosismo che sorge quando si ha fame, sintesi di hungry e angry.

 

Parole prese in prestito da altre lingue:

  • Dal Giapponese Kombucha, bevanda fermentata a base di tè, e Kabocha, la zucca tipica della cucina asiatica.

Parole nate grazie al web:

  • To instagram, verbo che indica l’atto si scattare una foto e postarla su Instagram.

Parole derivanti dallo slang

  • Welp, versione slang di well, usata in contesti in cui c’è rassegnazione o molta incertezza a proposito di qualcosa. Questa la definizione di Urban Dictionary
  • Tomoz, una versione più informale di tomorrow. Questa la pronuncia esatta.
  • Bougie, un aggettivo che deriva da bourgeois, ovvero borghese, e che indica qualcosa di lussuoso e costoso per i parametri comuni.






Migliora l’inglese con le canzoni dei QUEEN

 

Sono convinta che la musica aiuti ad assimilare nuove strutture linguistiche ed ampliare il lessico.

Quando ho saputo di Bohemian Rhapsody, con Rami Malek, il film che racconta la storia dei Queen, non ho potuto resistere e ho deciso di aggiungere una lista delle loro canzoni.

I Queen sono famosi per la loro poliedricità e sperimentazione stilistica, le loro canzoni esplorano tutti i tipi di rock, dall’hard al glam, passando dalla rock opera al progressive. Le loro performance live, una su tutte il Live Aid al Wembley Stadium nel 1985, sono tra gli eventi live più ricordati e iconici della storia della musica. Dai un’occhiata più in basso per il video e altre informazioni!

I testi dei Queen sono fantastici anche per imparare l’inglese. Molte delle loro hit sono chiare e ripetitive con titoli che restano impressi nella mente, non è un caso che le loro canzoni siano usate nelle pubblicità e per eventi sportivi o show televisivi. We Are the Champions o We Will Rock You sono solo due dei loro inni conosciuti in tutto il mondo.

Ma i Queen sono molto più delle loro canzoni: come un camaleonte, hanno cambiato pelle durante la loro lunga carriera, rilasciando concept albums o scrivendo colonne sonore di film sempre con intelligenza e stile.

Vi presenterò 10 migliori canzoni dei Queen per aiutare gli studenti a farsi entrare in testa alcuni elementi linguistici della lingua inglese. It’s a Miracle!

Bicycle Race– Present Simple

La prima hit della selezione ha un testo semplice, montato su una struttura di accordi complessi, pieno di frasi al Present Simple, che esprimono il desiderio di Freddie di farsi una pedalata: “I want to ride my bicycle”. Estratta dall’album Jazz del 1978, è ricca di riferimenti alla cultura di quegli anni, come il Vietnam, Star Wars e lo scandalo Watergate. Tra l’altro, Brian May ha confermato che Freddie odiava andare in bicicletta!

I’m Going Slightly Mad– Present Continuous

Uno degli ultimi titoli rilasciati prima della tragica scomparsa di Freddie nel 1991. La canzone parla del declino mentale che il frontman stava subendo a causa dell’avanzamento dell’AIDS. Nonostante il tema serio del testo, il video musicale dà alla canzone un tono bizzarro, umoristico e leggero. È anche un esempio perfetto per capire il Present Continuous quando si tratta di cambiamenti!

Don’t Stop Me Now– Imperatives 

Per molti fan, questa è una delle canzoni più belle della band. Un’altra traccia estratta dall’album Jazz, ha un ritmo ispirato che ti entra nel sangue e ti contagia con la stessa energia di chi si sta divertendo davvero e non vuole fermarsi! Il titolo, ripetuto in tutta la canzone è un esempio perfetto di imperativo al Present Simple: “Don’t stop me!”, cioè non fermarmi. Molti pensano che la canzone sia un esempio della promiscuità di Mercury e del suo senso dell’umorismo. Il testo è molto ricco e fa trasparire il senso di essere “out of control”, cioè fuori controllo.

We Will Rock You– present/future promises

Quando pensiamo ai Queen, spesso li ricordiamo per questa canzone mentre un iconico Freddie Mercury incita la folla a cantare con lui. La canzone è cantata praticamente a cappella ed è un esempio da manuale dell’uso di “will” per fare una promessa: i Queen ci promettono noi vi culleremo (sintetizzando il duplice significato del verbo “to rock”, scuotere/cullare, con il nome rock, che identifica il genere musicale) usato per dare un senso di presente/futuro. Questa canzone è tra i momenti memorabili del grandioso concerto di beneficienza Live Aid del 1985 al Wembley Stadium. Troverai We Will Rock You al minuto 16.03 del video qui sotto, ma non azzardarti a saltare il resto! Ecco a te:

Somebody to Love– indefinite pronouns some-, any-, no- and every-

Una ballata rock con elementi gospel e armonie vocali complesse. È una tra le preferite dei fan. Il singolo è estratto dall’album A Day at the Races del 1976 e si interroga del ruolo di Dio in una vita senza amore. Inoltre mostra molto bene l’uso dei pronomi indefiniti in inglese. La canzone include l’uso ripetitivo di somebodynobody ed everybody (rispettivamente qualcuno, nessuno e ciascuno) impossibile da ignorare quando Freddie chiede Can anybody find me somebody to love?

The Show Must Go On– must for present obligation

In  questa canzone si trova le differenze tra MUSTt e HAVE TO. La canzone ha alcune somiglianze con I’m Going Slightly Mad e sono tratte entrambe dall’album Innuendo del 1991, prodotto in un momento difficile per la band. Freddie era così debole e malato che Brian May gli chiese se ce l’avrebbe fatta a cantare la canzone. Freddie bevve uno shot di vodka e disse “I’ll fucking do it, darling!”, e lo fece.

We Are The Champions– mixed tenses

Un’altra tra le canzoni più famose dei Queen. Apparsa nell’album News of the World è usata negli eventi sportive e nelle celebrazioni in tutto il mondo. Dimostra anche la fantastica varietà di tempi dell’inglese. All’inizio la canzone Freddie usa Present Perfect e Past Simple per descrivere eventi avvenuti nel passato o durati fino ad ora, ma passa al presente e al futuro con will per descrivere cosa avverrà. È anche abbastanza facile da imparare, rimane in testa ed è perfetta per ascoltare i tempi dell’inglese senza fare troppa confusione.

Have a good listening!!!






The history of Halloween

The History of Halloween

Halloween is a holiday in many English speaking countries that is celebrated on the night of October 31st. Children wear costumes and they go to people’s homes saying “Trick or treat!” to ask for candy and then the people give it to them. People sometimes dress up asghostswitchesgoblins, and other scary things for Halloween.

The word Halloween is from Hallowe’en. This is a contraction of All Hallow’s Eve. All Hallow’s Eve is the day before the Catholic holiday All Saints holy day. All Saints holy day was once called All Hallows. This was short for All Hallowed Souls. Hallowed means holy.

This holiday All Saints holy day was made by Christian missionaries. It was the same day as a Pagan holiday. The missionaries came to areas where Pagans lived. They tried to make the Pagans believe in Christianity. So they made some Pagan holidays into Christian holidays.

The Pagan holiday that All Saints holy day replaced was the Day of the Dead. Many Wiccans and modern Pagans celebrate the Day of the Dead. This is a happy holiday (even though it says ‘Dead’). It is the day that the souls of dead people come back to Earth. So in Pagan religions it is not about scary things. It is about being with (remembering) family or friends who have died.

holiday – festa
to be celebrated – essere festeggiato
costume – maschera
candy – caramella
to dress up as – vestirsi in costume
ghost – fantasma
witch – strega
goblin – folletto
scary – che fa paura
contraction – restringimento, abbreviazione
holy – santo
missionary – missionario
pagan – pagano
to replace – sostituire
religion – religione

Trick or treat!  – Dolcetto o scerzetto?

Rispondi le domande! 

1.When is Halloween celebrated?

……………………………………………………………………………………………..
2.What do children say in order to get sweets?

……………………………………………………………………………………………..
3.What does the word hallowed mean?

………………………………………………………………………………………………
4.Where did the missionaries go and why?

………………………………………………………………………………………………

Answers: Halloween is celebrated on the night of October 31st./Children say „Trick or treat!” to ask for candy and then the people give it to them./Hallowed means holy. /The missionaries went to areas where Pagans lived to try to make them believe in Christianity.

 

 






Devo migliorare il mio inglese

Devo migliorare il mio inglese è forse una delle frasi più frequenti tra chi cerca un lavoro o vuole fare carriera, o semplicemente ama viaggiare e incontrare culture differenti.

Perché l’inglese è così importante?

  • L’inglese è la lingua ufficiale di 67 nazioni
    È parlato da circa 400 milioni di madrelingua in tutto il mondo
     È parlato da più di 2 miliardi di persone come seconda lingua
  • Il 55% dei contenuti web sono scritti in inglese, un trend in forte crescita
    •L’85% delle compagnie internazionali operano in inglese
    • L’80% di esse concorda nell’affermare che l’inglese è la chiave per il successo nel mercato globale

Nell’ultimo decennio le nuove tecnologie e i trasporti hanno rivoluzionato profondamente la nostra vita e la comunicazione; in questo scenario conoscere e parlare l’inglese è fondamentale per accedere ad una quantità di contenuti sensibilmente maggiore e offre opportunità di scambio incredibili.

L’importanza dell’inglese è tangibile anche e soprattutto nel mondo degli affari, per comprendere investitori e clienti internazionali, crescere, aggiornarsi e instaurare rapporti di scambio proficui.

Europa. Chi parla meglio l’inglese?

Recentemente è stato pubblicato uno studio con oggetto il livello di conoscenza della lingua inglese in Europa. L’Italia si attesta in coda, solo al 21° posto tra le 26 nazioni esaminate. Un risultato deludente, ma che di certo offre ampi margini di miglioramento.

Italia. Non è mai troppo tardi

Da tempo l’Italia ha compreso l’importanza dell’inglese in termini di sviluppo economico e culturale e cerca di colmare il gap di competenze rispetto ad altri paesi più all’avanguardia su questo fronte. I nuovi programmi scolastici e universitari hanno risposto a questa esigenza cruciale con l’introduzione di alcuni corsi tenuti esclusivamente in lingua inglese. Inoltre, sempre più aziende investono in formazione in lingua per migliorare il livello di inglese dei propri dipendenti e risultare più competitive sul mercato globale.

fonte:speakinitaly.com






Importanza dell’Inglese e carenze della formazione scolastica tradizionale

 

Al giorno d’oggi l’inglese ha assunto una grande rilevanza praticamente in tutti i settori della società ed è fondamentale parlarlo correttamente per essere al passo coi tempi. Purtroppo la formazione scolastica tradizionale italiana è ancora piuttosto carente nell’insegnamento di questa lingua rispetto ad altri paesi e le alternative migliori rimangono i corsi di inglese privati e i viaggi all’estero.

Ormai la lingua inglese è la lingua più parlata al mondo sia per lavoro sia per scopi personali.

In moltissimi settori l’inglese è sempre più utilizzato: ad esempio i pubblicitari tendono ormai ad utilizzare la lingua inglese per rendere più accattivante il proprio prodotto, nel mondo della musica la maggior parte dei gruppi musicali a prescindere dalla provenienza, canta ormai quasi esclusivamente in lingua inglese ed anche nel mondo cinematografico l’inglese è molto presente; basti pensare che la maggior parte dei titoli di film non vengono tradotti, in quanto è più facile pubblicizzarli con il titolo in lingua originale.

Chi lavora nel mondo del commercio invece sente sempre più il bisogno di utilizzare la lingua inglese a livello pratico; il commercio è sempre più internazionale e la lingua ufficiale e quasi sempre l’inglese.

Ormai, anche chi non ha utilizzato l’inglese per lavoro in precedenza, si trova quasi costretto a doverlo imparare, in quanto il mondo lavorativo è cambiato drasticamente negli ultimi anni, abbattendo tutti i confini.

Sono sempre più le persone che entrando nel mondo del lavoro si rendono conto che è necessario avere una buona conoscenza di lingua inglese e si trovano quasi obbligate a correre ai ripari studiando con privati, soggiorni all’estero ed impegno personale.

Il corso individuale di lingua inglese è il metodo migliore per studiare la lingua in quanto permette di ottimizzare i tempi ma anche i costi: infatti, a differenza di quanto si possa pensare un corso individuale sarà nettamente più economico di un corso di gruppo; questo perché con un corso unico individuale c’è la possibilità di superare più livelli a seconda dell’impegno totalmente soggettivo ed in base alle proprie capacità. Un corso di classe obbliga a dover frequentare ogni anno un solo livello, a volte anche suddiviso in sottolivelli, allungando così nettamente i tempi.

La formazione non ha ancora basi sufficienti che permettano di terminare il percorso studi entrando nel mondo del lavoro con una conoscenza già elevata della lingua inglese.

In altri paesi non esistendo il doppiaggio, si è praticamente “costretti” sin da piccoli ad orecchiare i suoni dei veri madrelingua, assimilando così con molta facilità lo studio ed acquisendo l’inglese in modo naturale.

In Italia invece nella maggior parte dei casi è necessario investire sulla lingua inglese con dei corsi privati per colmare questa lacuna ed entrare nel mondo del lavoro con i requisiti necessari.

E’ consigliato infatti avere anche una certificazione internazionale di lingua inglese; ne esistono di vario genere ed ognuno può scegliere quella più adeguata al proprio settore.






Helping students make their writing fresh and colorful

I find this abstract from English with Jennifer‘s blog, a professional English teacher and I decide to share with you.

The community of online writers and educators makes the world a brighter place. Sharing ideas over the Internet has become so easy, and thankfully we can pass along good finds to our students with similar ease.

Have you ever come across a useful infographic? The truly helpful ones take time and effort to create. I appreciate Mr Jack Milgram . Open a new tab now and take a look at his 28 Boring Words Alternatives. Whether your students are writing an email, an essay, or slides for a presentation, this reference chart could come in handy.

A long list of word alternatives isn’t easily committed to memory, but with practice the more vibrant word choices will be become more familiar.

Happy writing






App per imparare le lingue

Mi piace parlarvi di nuove app create per imparare le lingue straniere perché sono facilmente accessibili e possono essere usate dove e quando volete! Oggi è la volta di Tandem, un’app per dispositivi mobili usata da più di 2 milioni di persone nel mondo e che offre più di 150 lingue, dalle più comuni alle più ricercate. Tandem è stata lanciata nel 2015 per iOs e nel 2016 per Android, quindi è molto recente!

Ho scaricato la app sul mio cellulare perché volevo vedere con i miei occhi il suo funzionamento. Prima di iscriversi bisogna rispondere a tre domande sui propri interessi, quali lingue si parlano già e qual è l’obiettivo di apprendimento con la app. L’iscrizione non è immediata, ma viene analizzata dal team che dovrà accettarla. La mia richiesta d’iscrizione è stata accettata nel giro di venti minuti. Una volta effettuato l’accesso l’utente deve “promettere” di comportarsi secondo le linee guida della app. In particolare, ho apprezzato molto che fosse chiaramente specificato che non si tratta di una app per incontri. La mia richiesta d’iscrizione è stata accettata, perciò posso cominciare ad utilizzare Tandem. Dal punto di vista estetico l’ app appare molto pulita e moderna, facile da utilizzare. Ci sono due community: una di studenti e una di insegnanti che offrono lezioni di lingua a pagamento. La community di studenti è composta da persone che vogliono praticare una o più lingue attraverso messaggi scritti, messaggi vocali e/o videochiamate. In base agli interessi e alla combinazione di lingue, vi saranno consigliati alcuni profili di studenti con cui poter interagire. A volte può risultare difficile trovare degli argomenti piacevoli di cui parlare con qualcuno che non si conosce, perché Tandem vuole facilitare il tutto offrendo la possibilità di giocare con l’altra persona: i quiz sono un’alternativa divertente al solito “che tempo fa nella tua città?” A questo punto vi starete chiedendo quanto possa costare un’app del genere. Beh, in realtà è completamente gratuita! Potete scaricarla sul vostro cellulare senza pagare nulla e divertirvi ad imparare una nuova lingua grazie l’ aiuto di un/una madrelingua!

Conoscete o usate già Tandem? Se già non la conoscete, dopo aver letto questo post siete incuriositi a vedere di cosa si tratta? Buona conversazione